Sostituzione delle Protesi

Intervento di Sostituzione delle Protesi a Napoli e Roma

  • Che cos'è la Sostituzione delle Protesi
  • Quanto dura l'intervento di Sostituzione Protesi
  • Che tipo di anestesia per la Sostituzione Protesi
  • Post operatorio per la Sostituzione Protesi
  • Complicanze per la Sostituzione delle Protesi

  • Che cos'è la Sostituzione delle Protesi

    L’intervento di mastoplastica secondaria o sostituzione protesi è sicuramente più complesso del semplice aumento del seno con protesi.
    E’ ancora più importante rivolgersi a dei chirurghi esperti che possano valutare attentamente le caratteristiche morfologiche del seno della paziente, i suoi desideri e le sue aspettative.

    L’intervento potrà spaziare dalla semplice sostituzione delle protesi, al miglioramento del risultato ottenuto precedentemente, alla correzione di imperfezioni presenti fino alla rimozione delle protesi ed al riposizionamento dei tessuti rimasti.
    Nel caso di semplice sostituzione delle protesi si sceglieranno insieme coi chirurghi le nuove protesi da utilizzare cercando le più adatte per il corpo della paziente congiuntamente all’eventuale desiderio di cambiamento di forma e di dimensione.
    Il nostro istituto utilizza solamente le migliori protesi sul mercato che esistano, e consiglia di rinviare l’intervento nel caso in cui il preventivo sia troppo elevato piuttosto che proporre di inserire nel corpo della paziente del materiale protesico non di prima qualità.
    Quasi sempre sarà necessario rimuovere le cicatrici sia esterne sia interne che avvolgono le protesi precedenti e questo comporterà l’inevitabile posizionamento di due piccoli drenaggi per 24-48 ore.
    L’intervento di mastoplastica secondaria è indicato anche per quei pazienti che non sono soddisfatti dell’intervento precedente per forma, dimensione o per imperfezioni che sono state create o non sono state risolte.
    Molteplici sono le tecniche e le strategie che possono essere impiegate per correggere questi difetti, variano dall’utilizzo di protesi differenti all’associazione di metodiche come il lipofilling, il programma terapeutico sarà deciso durante la visita specialistica con i chirurghi.
    Inoltre in rari casi le protesi precedentemente inserite avranno dato luogo ad una reazione cicatriziale tale da deformare la forma del seno e da provocare fastidio (contrazione capsulare fibrosa), purtroppo in questo caso la possibilità che questa reazione si riformi sostituite le protesi rimane alta ma per ridurla il più possibile verranno impiegate tecniche avanzate come l’utilizzo di protesi particolari, la modifica del piano di inserzione, l’utilizzo di tecniche chirurgiche estremamente poco invasive e l’associazione di terapie mediche postoperatorie.
    Infine qualora la paziente desideri rimuovere le protesi si potrà decidere di utilizzare particolari tecniche congiunte di mastopessi per riposizionare i tessuti espansi a lungo dalle protesi e di conferire quindi al seno un aspetto più piccolo ma sempre pieno.

    Le protesi impiantate alcune decenni fa nelle prime mastoplastiche additiva erano ben diverse da quelle utilizzate oggi sia per la natura dei materiali impiegati che per la tecnologia adottata.

    Quelle più comuni erano a cosiddetta superficie liscia: l’involucro esterno era infatti liscio e trasparente e permetteva di vederne il contenuto in gel di silicone.

    Anche la consistenza al tatto era lontana, più artificiale di quella attuale e più frequente era il rischio di poter indovinare la protesi per l’innaturale formazione di pieghe o grinze, o di capsula peri-protesca (una sorta di cicatrice che avvolge le protesi rendendole dure e ferme al tatto) che compromettevano irrimediabilmente la naturalezza del risultato estetico.

    Queste prime protesi possono andare incontro a rottura spontanea e infatti se ne consigliava prudentemente la loro sostituzione ogni dieci anni.

    Le cose, inutile dirlo, sono enormemente cambiate da allora: chi si sottopone oggi a questo intervento sa che sarà probabilmente per la vita e che non dovrà più essere ripetuto.

    Per tutte le pazienti che si siano sottoposte ad intervento di mastoplastica additiva più di dieci- quindici anni fa rimane comunque consigliabile, anche in assenza di sintomatologia clinica, una visita specialistica di chirurgia plastica che ne valuti lo stato attuale.

    Quanto dura l'intervento di Sostituzione Protesi

    L'intervento può durare da un ora a due ore

    Che tipo di anestesia per la Sostituzione Protesi

    anestesia generale

    Post operatorio per la Sostituzione Protesi

    Dovrà essere seguita terapia antibiotica e anti-infiammatoria per una settimana.

    Pochi giorni dopo l'intervento, vengono sfilati i drenaggi.

    I punti di sutura dovranno essere rimossi dopo circa dieci giorni

    La prima doccia è consentita dopo una decina di giorni

    È raccomandabile non eseguire sforzi intensi durante il primo mese (sollevare bambini, valige ecc.), in particolare se la protesi è stata posta sotto il muscolo. Dopo una settimana potranno essere svolte le normali attività lavorative d’ufficio.

     

    Come accade per ogni altro intervento chirurgico è necessario attendere che i tempi di guarigione portino allo smaltimento di tutti gli effetti legati all’infiammazione acuta, in particola l’edema o gonfiore con una certa sensibile variazione tra caso e caso legata alla risposta e alla sensibilità individuale.

    Di questo deve essere perfettamente edotta la paziente durante i precedenti colloqui perché possa accettare senza paure e con un po’ di pazienza i primi lividi come parte normale e inevitabile dei primi tempi post-operatori; in ogni caso la loro maggiore o minore persistenza non modificherà in alcun modo il risultato definitivo.

    Complicanze per la Sostituzione delle Protesi

    Come per ogni intervento chirurgico esiste il rischio potenziale di complicanze, che sono, come spesso accade in chirurgia estetica, di moderata entità.

    Nel 7% circa dei casi vi è la possibilità di formazione di una capsula fibrosa intorno alla protesi che ne può modificare la consistenza al tatto.
    Questo dato e ridotto ulteriormente se vengono utilizzate protesi in poliuretano


    RICHIEDI UNA CONSULTAZIONE

    Nome e Cognome
     

    Data di Nascita
     

    Telefono
     

    Email


    Città
     

    Intervento
     

    Privacy Policy


    Newsletter
     








    Scarica la nostra brochure

    NUTRIZIONE
      © 2017 STUDIOASCIONE P.I. 00791860620 | Privacy Policy | WebMail | CMS | Tech-Web Agency
      Siamo presenti nel Portale di Medicina e Chirurgia nella sezione: Chirurghi Plastici