Mastoplastica Riduttiva

Intervento di Mastoplastica Riduttiva (riduzione del seno) a Napoli e Roma

  • Che cose'è la Mastoplastica Riduttiva
  • Come avviene la Mastoplastica Riduttiva
  • Quanto dura la Mastoplastica Riduttiva
  • Che tipo di anestesia per la Mastoplastica Riduttiva
  • Post operatorio per la Mastoplastica Riduttiva
  • Complicanze per la Mastoplastica Riduttiva
  • Consigli per la Mastoplastica Riduttiva
  • È possibile allattare dopo la Mastoplastica Riduttiva

  • Che cose'è la Mastoplastica Riduttiva

    In tutti i casi in cui si verifichi un iper-sviluppo della mammella si parla di ipertrofia, nei casi più moderati o di vera e propria gigantomastia nei casi più severi. La visita senologica : rappresenta una tappa pre-operatoria fondamentale.Indipendentemente dal tipo di intervento cui la paziente intende sottoporsi. Può eventualmente essere coadiuvata da esami strumentali più sofisticati quali l'ecografia mammaria o la mammografia. Una mammella troppo voluminosa oltre a rappresentare spesso un difetto estetico notevole comporta sempre un disagio per la persona ed è sede di complicanze anche importanti per la salute in generale. Basti pensare ai problemi relativi alla postura, alle dorsolombalgie, alla limitazione dell'attività fisica, all'intertrigine e i relativi disturbi cutanei a livello del solco mammario etc.
    Ridurre le dimensioni mammarie può in molti casi risolvere problemi importanti per la paziente e non ultimo quelli di ordine psicologico che interferiscono spesso con la vita di relazione. I principali motivi per cui una donna decide di sottoporsi ad un intervento di riduzione del seno sono:
    1) esagerate dimensioni del seno in proporzione alla struttura corporea;
    2) un seno molto più grande dell'altro;
    3) dolorabilità diffusa alla schiena, alle spalle e al collo dovuta al peso del seno;
    4) irritazioni cutanee sotto il seno;
    5) spalle segnate dalla trazione del reggiseno;
    6) difficoltà al movimento ed all'attività fisica;
    7) disagio psicologico;

    Come avviene la Mastoplastica Riduttiva

    Esistono varie tecniche per eseguire l'intervento di mastoplastica riduttiva, sarà il chirurgo in base al seno a decidere quale sia il tipo di intervento più appropriato, infatti lo stesso tipo di intervento non può essere eseguito su qualsiasi seno. Ovviamente ogni tipo di intervento produrrà degli effetti estetici diversi, anche a livello di cicatrici residue.
    L'intervento di mastoplastica riduttiva si esegue in anestesia generale con la paziente supina, braccia e tronco perfettamente in asse, e si incide lungo i disegni predisposti al fine di ridurre il volume, trasportare l’areola ed il capezzolo in posizione corretta e di rimodellare la forma della mammella.
    Completata questa fase operatoria si inseriscono i drenaggi e si provvede alla sutura della ghiandola residua e della cute. Alla fine dell’intervento si avrà una cicatrice circolare intorno all’areola, una verticale fino al nuovo solco mammario ed una lungo il solco mammario, più o meno estesa secondo la tecnica adottata ed il volume da ridurre.

    Quanto dura la Mastoplastica Riduttiva

    Circa un'ora e mezza due ore

    Che tipo di anestesia per la Mastoplastica Riduttiva

    L'intervento viene eseguito in anestesia generale.

    Post operatorio per la Mastoplastica Riduttiva

    Dopo 10-15  giorni vengono rimossi i punti di sutura e la paziente potrà cominciare a lavarsi normalmente riprendendo gradualmente le proprie abitudini quotidiane. Dovrà quindi indossare un reggiseno di tipo sportivo per un mese ed evitare di compiere sforzi intensi o sollevare oggetti pesanti. Se la guarigione è avvenuta normalmente, la presenza delle cicatrici si attenua notevolmente già poco tempo dopo.

    Complicanze per la Mastoplastica Riduttiva

    Le complicanze si possono teoricamente verificare in tutti i tipi di chirurgia. Quelle che avvengono in chirurgia estetica sono sempre moderate. L'infezione è un evento eccezionale che viene affrontato e risolto con opportuna terapia antibiotica. Occasionalmente, specialmente nelle pazienti diabetiche o nelle fumatrici che non si siano astenute per almeno due settimane prima e una dopo dall'intervento, si possono verificare sofferenze cutanee lungo le cicatrici di entità variabile, che potrebbero meritano piccole correzioni secondarie in anestesia locale.

    Consigli per la Mastoplastica Riduttiva

    Sottoporsi ad una mammografia; ridurre il fumo; non assumere aspirina; fare gli esami di routine (che in alcune strutture possono essere effettuati anche il giorno stesso dell'intervento, di mattino presto); acquistare un reggiseno elastico contenitivo da indossare per un mese circa; farsi accompagnare da qualcuno per il ritorno a casa il giorno seguente.

    È possibile allattare dopo la Mastoplastica Riduttiva

    A seconda della tecnica utilizzata, il modellamento della ghiandola può portare all'interruzione di alcuni dotti galattofori con possibile riduzione delle funzionalità della ghiandola. La funzione di allattamento della mammella può quindi, a volte, risultare ridotta; per questo motivo si consiglia generalmente di posticipare questo tipo di chirurgia ad un epoca in cui non siano previste ulteriori gravidanze.
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